Chi me l'ha fatto fare?



Sei ore in una quarta superiore. Età media 19/20 ("A preeessò, m'hanno steccato du vorte...").
Sei ore di grafica. Per la precisone, sei ore di Advanced (...) Adobe Illustrator & Photoshop.
Sei ore di voce di diaframma che neanche Gassman ai tempi d'oro.
Sei ore a parlare di grafica, ma prima ancora di estetica, equilibri, campi e spazi, impatto visivo, gerarchie, necessità di apprendere regole e padroneggiare strumenti per poi eventualmente sovvertire le prime e sperimentare con i secondi, creatività, prima di chiederti se è bello o è brutto chiediti se funziona, ricorda che il computer e i software sono al tuo servizio e non il contrario, eccetera, eccetera, eccetera.
Al termine della sesta ora non ho più voce, quando parlo mi fa male lo stomaco ma ho l'impressione di averli in pugno. Qualcuno forse l'ho addirittura convinto che ne vale la pena. Alcuni di loro - meraviglia!- fanno delle domande ed io, con la poca voce che resta, rispondo. Annuiscono. Fenomenale: c'è persino chi ha preso appunti. Non ci credo. Sono un vincente.
Meritata pausa, per tutti.
"Stacchiamo un attimo e l'oretta che resta la usiamo per iniziare a buttare giu qualche idea per realizzare un marchio. Che ne dite?"
Un coro ("Seeee!") e qualche "da paura!" mi convincono definitivamente: li ho in pugno.

Durante quell'ora recupero le forze e mi concedo addirittura il lusso di uscire dalla classe per parlare con un cliente al cellulare.
Li lascio lavorare. Altro miracolo: lo fanno in silenzio.
Dieci minuti alla campanella. Chiedo a questi futuri designers di mostrarmi i lavori. Così, tanto per farmi un'idea del livello generale e capire come impostare le prossime lezioni.
Mi portano i loro elaborati.

Scorro le stampe sotto i loro sguardi avidi di pareri positivi, conferme.
All'improvviso sento addosso una stanchezza infinita mista ad un senso di sconfitta totale.
Davanti ai miei occhi la visione dell'epica battaglia che mi aspetta per tutta la durata del corso.
Venti fogli A4. Mi dico "Ok, dai, sono solo sketch..." ma so che sto mentendo a me stesso.

Sedici su venti sono in Comic Sans.

4 Say whaaaaat?|?:

Michele ha detto...

E' così che vivo io, mio caro. Ma Quello che alla quinta ora si era convinto che ne valesse la pena, lo sai ma non te lo sei detto, sei tu. Basta che ti ricordi che LORO non sono bozzetti da sgrezzare e far diventare esecutivi. Loro sono esseri pensanti, quasi potremmo dire che sono esseri umani. Faranno di te un essere più umano (non ne avevi bisogno) e ti insegneranno qualcosa sull'insegnare. Per il poco che conto, sono molto fiero di te.

Thomas Magnum ha detto...

Grazie Michele.

Ho scritto questo post per ricordare a me stesso la sensazione della prima lezione. In realtà tutto ciò è accaduto nell'ottobre scorso e devo ammettere che hai ragione quasi su tutto.
Quel "quasi" è dovuto al fatto che si tratta pur sempre di grafica e non di fumetto ;)
In questi casi la passione aiuterebbe tantissimo. Ti tiene praticamente in piedi.
E' per questo che, sotto sotto, continuo a chiedermi "chi me l'ha fatto fare?"
;)

ottokin ha detto...

Caro Thomas, se avevo dei dubbi sull'insegnamento della grafica... tu me li hai dissipati tutti! Non insegnerò mai alle superiori a meno che non me lo chieda Steve jobs!

:-)
saluti

Ed! ha detto...

ahahaha XD

mi dispiace. Davvero!!!