Visualizzazione post con etichetta Magnum P.I.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Magnum P.I.. Mostra tutti i post

And I will not do that.



I tell you what worries me - because I love Magnum and we have loyal fans - is they take these TV show titles, and they buy them and they spend $100 million on special effects, and then they make fun of them and trivialize it.
Then they try and get the actor who used to be in it to do some ridiculous cameo to prove to the audience that it's OK.

And I will not do that.

Parola di Tom.
(Rendiamo grazie a Tom)

E ora scusate, vado in un angolo a piangere.


Promo

Facciamo finta che oggi sia l'oggi di venticinque anni fa.
Che ci si innamori di donne così, per intenderci.

Gentili ascoltatori, il Nido vi regala una perla pescata negli abissi del web. Una frammento di mondo buono.
Altro che celebrity playlists.



Poi chi vuol proprio regalarmi una bella soddisfazione può leggersi questo.
Dal Vangelo secondo James J. Walters.

"I thank you, and my mustache thanks you too."




The Hero Award salutes a lead character whose crime-solving feats were astounding, yet remained thoroughly authentic, offering equal parts of street smarts, wit and charisma - in this case, all wrapped up in floral prints.

This year’s recipient is Magnum, starred Tom Selleck as Thomas Magnum, a detective living in Hawaii.

Voi non potevate vedermi ma io ero lì a strapparmi i capelli (?) neanche fossi la più scatenata teen-ager anni '60 affetta da Beatlesmania.

"...and Selleck was asked about the possible Magnum, P.I. movie that has been bandied about for years.
Would Selleck play Magnum, would he do a cameo, and would he have any involvement at all is the natural progression of the line of questioning. "They haven't called, they haven't written," he said. "I keep hearing they're developing one but I don't know whether I'm going to be in it... but they keep doing fan polls, and I keep winning them."

Mi sembra ovvio. Guardatelo.
A quanto pare, non è cos' ovvio per quei vecchi tromboni che hanno sempre l'ultima parola nelle megaproduzioni hollywoodiane. Dopo i patetici tentativi con Clooney e McConaughey (vade retro entrambi), e dopo aver illuso un caso umano, non si sa a chi stiano pensando ma a quanto pare sono decisi al rimpiazzo.
Selleck ha uno scazzo ventennale con la Universal per quello che è successo immediatamente dopo la chiusura della serie (ovvero al termine di 8 anni con ascolti alle stelle ed un record di share ancora imbattuto per una serie). Pare si tratti proprio di qualcosa legato alla sua intenzione di farne un film tv circa un'anno dopo l'ultimo episodio, quando la serie era ancora al top della popolarità.
Che si tratti o meno di una ripicca dei boss del cinema - peggio dei bambini viziati - uscirsene con l'idea di sostituire il cast originale è una cazzata senza pari. Una bestemmia.
No, dico, guardateli.
Nel frattempo Selleck, inutile dirlo, si è fermamente rifiutato di apparire in quei tristi cameo che hanno come unico scopo quello di creare un patetico momento nostalgia che manco Paolo Limiti.

L'ho detto e lo ripeto: se ci piazzano tre scemi qualsiasi e danno la sigla in pasto a uno dei tanti rapper da due soldi, beh, avrò le loro teste.
Lo giuro sulla tomba di Mac Reynolds.

Ok, basta così. Tanto lo sapete che quando si parla di Magnum mi talebanizzo all'istante.
Qui c'è il video della premazione.
Fate attenzione alle parole di Mosley sul finale.
E sperate con me che quelle parole arrivino alle orecchie di chi ha voce in capitolo.

Aloha.


Alienazione.



Realismo:
Il primo che mi riporta a terra dicendomi che per quanto bella si tratta pur sempre di una fan-art lo cito per danni morali.

Cinismo:
Il primo che mi ricorda che con ottime probabilità l'adattamento cinematografico (semmai si farà) sarà molto più vicino a Fast&Furious che al telefilm originale lo denuncio per rivelazione di servizi d'ufficio.

Lasciatemi solo con la mia dannata tendenza ad idealizzare le cose che amo.
E non parliamo neanche del film di Magnum perchè mi faccio direttamente esplodere.

Missing in action

MacRaynolds


L'avrei voluto al Superbowl o da Letterman, in pieno hype per l'imminente uscita del film, insieme all'amico Roger.
Nel mio sogno i due, sessanta e settant'anni, sono in una stanza bianca e si scambiano occhiatacce. Si sforzano di restare in silenzio trattenendo a fatica una fragorosa risata che sembra sempre sul punto di esplodere.
Poi, all'improvviso, la magia:

"Hallo I'm a Mac"
"And I'm a T.C."

Sigla.

Jeff MacKay aka Lt. MacRaynolds
1948 - 2008
* R.I.P. Mac *