
Anteprima. Per i nati sotto il segno Del Toro...
Stasera Frankie-quattro-fottute-dita mi aspetta per offrirmi una performance che ha tutte le carte in regola per regalargli l'immortalità.
Non mi deludere, eh?
Presto la recensione su Director's Cup.
Stay tuned.
Non mi deludere, eh?
Presto la recensione su Director's Cup.
Stay tuned.
Perchè la grafica non è solo cervi, uccelli, nuvolette, fiori e gocce di vernice qua e là.
Con questo post/sfogo - che ai più potrà apparire come una sequenza di parole senza senso - rischio di tagliare i ponti con parecchia gente. Stimati colleghi o presunti tali (dove per presunti intendo sia stimati che colleghi).
Come Doc Brown "ho pensato...chissenefrega".
Quando gli nominavo Kevin Tod Haug e loro annuivano tanto per farmi contento.
"Augh...come Toro Seduto?" Ahahahah. Ah. Ah.
Ah.
Silenziosamente, nel profondo del cuore ho desiderato per loro un futuro in cui l'unico rapporto con la grafica sarebbe stata la visione quotidiana dei pittogrammi uomo-donna dell'autogrill dove avrebbero pulito i cessi per l'eternità.
Quando i più fighi mi facevano notare che Haug ha un sito che sembra fermo dal '92 e io dicevo loro che forse questa gente ha di meglio da fare che riprogettare la propria vetrina, forse perchè non ha bisogno di una vetrina, e loro, per nulla convinti, mi nominavano Billy Bussey, roba che quello ce l'ha sul serio il sito fermo al '92 e non si sa cosa diavolo abbia fatto nella vita.
Poi si andava al cinema e in quel periodo davano Panic Room e all'improvviso era tutto un vociare, un brusio continuo (i blog non erano ancora esplosi) su quella sequenza iniziale così potente, innovativa, sensazionale e blablabla.
E io mi trattenevo dal mostrare loro questo e continuavo a farmi i cazzi miei. Però sussurravo Augh.
Quando diventavano checche isteriche e facevano gli occhi di Bambi parlando delle didascalie tridimensionali di Fringe e io gli parlavo di Andrew Kramer e poi pensavo, e facevo l'errore di condividere il mio pensiero: "Kramer, quello che collabora con yU+co" e loro: "cazzo è yU+co?!?"
Padre perdonali, mi dicevo.
E adesso sono tutti lì ad estasiarsi per i titoli di testa di Watchmen.
E sono di yU+co.
E si, quella sequenza, incorniciata dalla voce di Dylan è un vero gioiello. Forse il momento migliore in quasi tre ore di film.
E del loro glissare ci sto godendo da matti.
What you'll see watching Watchmen...
Con colpevole ritardo dovuto al delirio di cui sotto (che non accenna a finire), eccola QUI.
Di buono c'è che in questi tre giorni ho potuto ragionarci su e metabolizzare.
Altrimenti, lo ammetto, avrei scritto solo:
OMMADONNA.CORRETE.A.VEDERLO.
Special thanx to Paolo (The Director's Cup) per la succosissima anteprima.
Ti tocca riconoscere che è vero
...quando qualcuno ti fa notare che sarà impossibile assistere alla prima e che il giorno dopo tuo fratello compie 27 anni.
Però avverti una specie di bizzarro orgolio fanboy con retrogusto nerd quando scopri che il film che stai aspettando più di tutti gli altri (si, più di Watchmen) uscirà nel giorno del compleanno di tuo figlio.
Ok, prometto di recuperare almeno Harry Potter.
Un pò perchè non postavo nulla da giorni, un pò perchè di cose da postare ne avrei eccome (ma sono così tante si accatastano una sull'altra formando un blob che ti fa passare tutta la voglia di scrivere)...insomma, stamattina nei feed di /Film trovo questa simpatica idea di Dan Meth.
E decido che forse è ora di fare il punto della situazione.
Dite la vostra che io dico la mia.
E decido che forse è ora di fare il punto della situazione.
Dite la vostra che io dico la mia.
Annodare il fazzoletto.
Vallo a spiegare a George McFly, caro Daniel -è-dai-tempi-di-Solaris-che-mi-pagano-per-gestilcolare- Faraday.
Il nostro pelato preferito, oltre ad essere l'omonimo di un noto filosofo britannico, oltre a scegliere come pseudonimo il nome di un altro noto filosofo britannico, oltre ad essere il miglior cosplayer del colonnello Kurtz che la storia ricordi, è il centro della faccenda.
Bene. E' dalla scena del primo episodio in cui sorride mostrando la buccia d'arancia che ho grandi progetti per lui.
Certo, non avrei mai immaginato che sarebbe finito a dover morire due volte per ripristinare il continuum spazio-tempo.
O forse il disco salta perchè è morto dove/quando non doveva morire?
O semplicemente perchè Jack e soci sono riusciti a lasciare l'isola?
Tutto è gia successo ed è destinato a riaccadere in eterno? La vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere?
Cos'è sta storia delle 70 ore? E Jacob? E Walt e Desmond che sono "speciali"? E papà Shepard?
Non mi manderete a puttane tutta la faccenda del magnete (e con essa altre circa sette-ottocento questioni in sospeso), vero?
La bionda con l'incazzatura facile è la madre di Faraday. E mi sta bene.
Se Widmore è il padre, però, il tutto comincia a prendere una piega da famiglia Petrelli e la cosa non mi ispira affatto.
Stanotte ho sognato di scoprire l'identità del figlio di Marvin Candle (che, ovviamente, intorno a metà sesta stagione si rivelerà fondamentale). Si tratta di Keanu Reeves, che arriva sull'isola in giacca e cravatta. L'eletto in doppiopetto.
Boh.
Non so voi ma io dopo i primi venti minuti speravo che il cielo flashasse gia a fine stagione...
t'ha d'adattà.
Chi mi vuole bene ha provato a proteggermi fino all'ultimo. Mi hanno avvertito, consigliato, minacciato ma non è servito a nulla. Qualcuno ha persino scomodato il Maestro Ferretti. (Ma non avevo letto la recensione pubblicata in seguito, altrimenti, forse, la perla "eri morto come Star Trek" mi avrebbe salvato)
Ecco, vedete? Una roba più o meno così. E io, come tanti altri, l'ho presa di faccia. Ottimista fino all'ultimo. Arreso all'evidenza dopo pochi minuti.
Io che ho finto di non ascoltare una vocina che, durante la visione dei trailer, mi intimava di fuggire il più lontano possibile.
Io che ho finto di non ascoltare una vocina che, durante la visione dei trailer, mi intimava di fuggire il più lontano possibile.
"Ho visto degli orrori, orrori che ha visto anche lei [...] e' impossibile trovare le parole per descrivere, cio' che e' necessario, a coloro che non sanno cio' che significa...l'orrore."
Eh si, proprio così.
La parola adattamento, qui, ha davvero poco senso. Qui si tratta solo del capriccio di un ego smisurato che approfitta di un'occasione ghiotta per farsi bello con la storia di un altro. E non ci riesce.
Miller ci regala la sua "visione" (come dicono quelli che ancora sostengono una certa onestà intellettuale del papà di Sin City) dell'opera di Eisner e noi siamo qui a piangere dopo avergli regalato i nostri spiccioli. Hai vinto, Frank. Stavolta ci hai fregati di brutto ma questa davvero non te la perdono.
Miller ci regala la sua "visione" (come dicono quelli che ancora sostengono una certa onestà intellettuale del papà di Sin City) dell'opera di Eisner e noi siamo qui a piangere dopo avergli regalato i nostri spiccioli. Hai vinto, Frank. Stavolta ci hai fregati di brutto ma questa davvero non te la perdono.
Basta, ok? Continuare a fare il tipo cool in b/n e sprazzi di rosso non è più divertente. Insistere con quest'idea che per fare il regista serva solo un telo blu e le dritte di qualche amico neohipster non ha più senso. Ora che hai offeso la memoria di uno dei più grandi (se non IL più grande) che ne dici di tornare a fare il tuo lavoro?
Poco importa della meritata fama. Frank Miller è un dannato profanatore di tombe. Punto e basta. Questa non è una recensione, penso sia chiaro. Questa è un'accusa.
E' sconcertante notare (sorvolando sulla regia, sugli attori, sul ritmo, su tutto) quanto il film appaia paradossalmente statico paragonato alle tavole del vecchio Will.
Certe scelte di regia puoi farle solo quando il tuo art director è quello del film delle Bratz.
Ok, mi fermo qui.
Per riacquistare un briciolo di fiducia nel genere umano dovrò attendere questo:
Poco importa della meritata fama. Frank Miller è un dannato profanatore di tombe. Punto e basta. Questa non è una recensione, penso sia chiaro. Questa è un'accusa.
E' sconcertante notare (sorvolando sulla regia, sugli attori, sul ritmo, su tutto) quanto il film appaia paradossalmente statico paragonato alle tavole del vecchio Will.
Certe scelte di regia puoi farle solo quando il tuo art director è quello del film delle Bratz.
Ok, mi fermo qui.
Per riacquistare un briciolo di fiducia nel genere umano dovrò attendere questo:
Uscirà il 30 gennaio ed io ho gia sguinzagliato Chihiro per le strade di Shizuoka.
Ne parlavo qualche tempo fa con la giusta calma ed il dovuto distacco. Il giorno dopo, Chihiro e i suoi connazionali potranno godersi il secondo capitolo al cinema.
Si, è una trilogia. Dio esiste.
E probabilmente ha partecipato al casting.
Si, in Francia è uscito al cinema, con tanto di prima su invito e attori presenti.
Anche Satana esiste e se forse non è direttamente coinvolto nell'adattamento di The Spirit, di certo ha un ruolo chiave nella distribuzione delle pellicole nelle sale italiane.
Ne parlavo qualche tempo fa con la giusta calma ed il dovuto distacco. Il giorno dopo, Chihiro e i suoi connazionali potranno godersi il secondo capitolo al cinema.
Si, è una trilogia. Dio esiste.
E probabilmente ha partecipato al casting.
Si, in Francia è uscito al cinema, con tanto di prima su invito e attori presenti.
Anche Satana esiste e se forse non è direttamente coinvolto nell'adattamento di The Spirit, di certo ha un ruolo chiave nella distribuzione delle pellicole nelle sale italiane.
Fast & Curious
Ho un paio di post che mi ronzano in testa da giorni.
Non riesco a staccare un istante per scriverli e pubblicarli, colpa delle dannate scadenze per le consegne di lavoro (condite da imprevisti ai confini della realtà) che fino a due giorni prima della partenza per Lucca mi stanno letteralmente inchiodando al Mac. Come si evince dal post qui sotto, mi resta appena il tempo per le sessioni notturne a base di serie tv.
Eh no, a quelle non ho ancora rinunciato e ammettendolo pubblicamente mi sono giocato ogni scusa per i destinatari dei pacchi di email arretrate che aspettano da tempi biblici.
Stasera volevo provarci ma è uscita fuori l'anteprima per "l'uomo che ama" della Tognazzi.
C'è Monica - almenomiomaritosatirareicalcivolanti- Bellucci ma c'è anche Pierfrancesco - Senevòannà - Favino quindi si può fare.
All'Auditorium fra 2 ore.
No rest for the wicked.
Eh no, a quelle non ho ancora rinunciato e ammettendolo pubblicamente mi sono giocato ogni scusa per i destinatari dei pacchi di email arretrate che aspettano da tempi biblici.
Stasera volevo provarci ma è uscita fuori l'anteprima per "l'uomo che ama" della Tognazzi.
C'è Monica - almenomiomaritosatirareicalcivolanti- Bellucci ma c'è anche Pierfrancesco - Senevòannà - Favino quindi si può fare.
All'Auditorium fra 2 ore.
No rest for the wicked.
Infinity and jelly doughnuts.
Nell'ufficio postale sotto casa hanno installato un paio di bei monitor 40 pollici schermo piatto.
Dev'essere l'effetto del recente cambio ai vertici. Ho notato infatti, che il direttore è nuovo.
E' una distinta signora sui 45 e, stranamente, sembra immune all'isteria collettiva. Senza dubbio ha iniziato la sua scalata quando le Poste Italiane erano ancora Poste e Basta.
Oggi che si sono trasformate in Banca-Bazar-Cartoleria-OperatoreTelefonico-TiVendoIlCiddiDiCelentanoARate, le occasioni di scazzo si sono moltiplicate e fino a qualche giorno fa assistere alla scena del vecchietto che sclera e dell'impiegata che gli urla contro era routine.
Problema risolto, elegantemente, con la tivvù.
Ora le impiegate possono finalmente concentrarsi (...) sul proprio lavoro e i vecchietti attendere pazientemente il proprio turno seduti ai bordi dell'ufficio, incantati da una sequenza che non lascia scampo:
spot + stanlio&ollio + spot + news + spot + oroscopo + spot + borsa e da capo.
Niente più inutili polemiche, leinonsachisonoio o michiamildirettore.
Poi dicono che la tivvù è cattiva maestra.
Il diabolico scatolo ha tentato anche me e devo ammettere che se non hai di meglio da fare è dura resistere alla lobotomia.
Insomma, l'oroscopo mi ha messo in guardia: giove è incazzato con noi centauri non so per quale motivo, fatto sta che sono in arrivo imprevisti di ogni tipo.
Poco male, io ci sguazzo negli imprevisti. Se giove avesse le palle di venire qui e dirmi cosa c'è che non va forse potremmo risolvere la questione civilmente, da uomo a globo.
Pochi giorni fa ho visto Wall-E.
Meraviglia. Come sempre. No, di più.
E' adulto, è spassoso, è fatto da dio, è a tratti disturbante, brillante, sincero.
Bis al cinema e dvd a casa, non ci piove.
Sempre qualche giorno fa, mio figlio mi ha detto grazie.
Sul serio. Ha sedici mesi.
Gli ho passato il biberon, lui ha teso la mano e ha detto "a-ttie".
Sono ancora intontito dall'esperienza. E' stato qualcosa di trascendentale, lo giuro.
Giove, sai chi sono, sai dove abito.
Se hai le palle di non mandarmelo a dire, vieni qui. Ti aspetto.
Dev'essere l'effetto del recente cambio ai vertici. Ho notato infatti, che il direttore è nuovo.
E' una distinta signora sui 45 e, stranamente, sembra immune all'isteria collettiva. Senza dubbio ha iniziato la sua scalata quando le Poste Italiane erano ancora Poste e Basta.
Oggi che si sono trasformate in Banca-Bazar-Cartoleria-OperatoreTelefonico-TiVendoIlCiddiDiCelentanoARate, le occasioni di scazzo si sono moltiplicate e fino a qualche giorno fa assistere alla scena del vecchietto che sclera e dell'impiegata che gli urla contro era routine.
Problema risolto, elegantemente, con la tivvù.
Ora le impiegate possono finalmente concentrarsi (...) sul proprio lavoro e i vecchietti attendere pazientemente il proprio turno seduti ai bordi dell'ufficio, incantati da una sequenza che non lascia scampo:
spot + stanlio&ollio + spot + news + spot + oroscopo + spot + borsa e da capo.
Niente più inutili polemiche, leinonsachisonoio o michiamildirettore.
Poi dicono che la tivvù è cattiva maestra.
Il diabolico scatolo ha tentato anche me e devo ammettere che se non hai di meglio da fare è dura resistere alla lobotomia.
Insomma, l'oroscopo mi ha messo in guardia: giove è incazzato con noi centauri non so per quale motivo, fatto sta che sono in arrivo imprevisti di ogni tipo.
Poco male, io ci sguazzo negli imprevisti. Se giove avesse le palle di venire qui e dirmi cosa c'è che non va forse potremmo risolvere la questione civilmente, da uomo a globo.
Pochi giorni fa ho visto Wall-E.
Meraviglia. Come sempre. No, di più.
E' adulto, è spassoso, è fatto da dio, è a tratti disturbante, brillante, sincero.
Bis al cinema e dvd a casa, non ci piove.
Sempre qualche giorno fa, mio figlio mi ha detto grazie.
Sul serio. Ha sedici mesi.
Gli ho passato il biberon, lui ha teso la mano e ha detto "a-ttie".
Sono ancora intontito dall'esperienza. E' stato qualcosa di trascendentale, lo giuro.
Giove, sai chi sono, sai dove abito.
Se hai le palle di non mandarmelo a dire, vieni qui. Ti aspetto.
