Visualizzazione post con etichetta fumetti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fumetti. Mostra tutti i post

Cliffhanger.


(continua da qui)

B?


Bradford & Hall?

Layman e Guillory, ma insomma! Quante volte devo ripetervi che non si mangia in classe?

Kelly & Niimura?

Morse?

Neel?

Neil, ti ho visto, sai? Smettila di passare foglietti a McKean!
Silenzio per favore.

Peeters?

Bene signori.
Nonostante in questa classe di fuoriclasse ci sia già abbastanza classe, voi tutti siete a conoscenza della dedizione e dell'amore per il proprio lavoro che contraddistinguono il nostro illustrissimo Preside e rendono onore al nostro prestigioso Istituto.
E' dunque con immensa gioia ed autentico orgoglio che vi comunico la pubblicazione dei dati inerenti le prossime disposizioni scolastiche, nello specifico i nomi dei nuovi arrivati per il semestre in arrivo che, inutile dirlo, si preannuncia denso e ricchissimo.

Salutiamo dunque questa nuova stagione di meraviglie assicurando un momento di meritata suspance al Lettore, destinatario ultimo di ogni nostra prodezza.
Al mio tre girate la lavagna.





Woof.


Will, Cliff & me.


Insomma, chi è Bao Publishing?

"Il Roberto Saviano del fumetto italiano." (cfr. Boris, S3E01)

Ehm... bel logo. Chi è il grafico che l'ha realizzato?

Non è un grafico. E' Cliff Chiang.

Ah.

...

Qualche anticipazione?

Sicuri?

Si, dai, facci qualche nome.

Ok. Dunque.
Mike Allred, David B, Émile Bravo, Neil Gaiman, Rob Guillory, Joe Kelly, Karl Kerschl, John Layman, Dave McKean, Scott Morse, JM Ken Niimura, Frederik Peeters, Reuno, Cameron Stewart, Charles Vess...

°_°


Già. In pratica mancano solo Obama e Jacob.

Chi?

Quello di Lost.

Ahah...

Ha detto che fino a maggio è pieno di impegni ma poi sarà ben lieto di discuterne.

Obama?!?

No, Jacob.

...

e Will, nel titolo? Chi è?

Eisner.

°______°

I premi, intendo.
Otto tra titoli ed autori presenti nel catalogo Bao sono in nomination. La cosa ci riempie d'orgoglio. E' il migliore incoraggiamento che si possa desiderare. La prova del nostro fiuto per le cose belle.

WOOF!

Prego?

Era Cliff.

E cos...?

"Diglielo, fratello."

[to be continued...]

______________________________________________________

E' inutile che mi guardi così.
Che pure tu, se ti chiedevano di fare l'art director per una squadra simile, davi di matto.


Nerdeluxe.


Io - che sono a tanto così dal geek e che quel tanto così è essenzialmente il bacon - la trovo meravigliosa, quindi la trascrivo qui.
Aggiungo pure che, tempo fa, scrivevo proprio su questo blog che se il presidente degli Stati Uniti ascolta Miles Davis e gioca a basket c'è ancora qualche barlume di speranza a questo mondo.

Ma veniamo a noi.
Dal decalogo delle "leggi del geek che sarebbero dovute esistere e che invece non ci sono".

The Unified Geek Theory
At present, the President of the United States, the wealthiest person in the United States, and the most trusted newscaster in the United States are all geeks.
At the same time, movies based on comic book characters are routinely taking in hundreds of millions of dollars. The only reasonable conclusion is: We’ve won!

Grazie a Geekdad su Wired. Il resto è qui.

Going nowhere fast.



Servizio arretrati.

NetNewsWire è a quota 1631 .
Mail segna +25
Sommate a quelle di Facebook siamo a +53.
Un buon 30% dei feed e delle mail è puro cazzeggio ma tutte le altre sono, ahimè, cose importanti.
Per me e per chi - vogliate perdonarmi - sta aspettando una risposta.

Nel mondo reale la musica è la stessa.

Continuano ad arrivarmi i numeri di Internazionale e finiscono dritti nel box "da leggere".
Guardarli mi mette ansia e ogni volta penso "domenica". Poi domenica arriva e non c'è verso.
Poi leggo: "24€ per 2 anni di Wired".
Bella o non bella quest'edizione italiana, rifiutare un'offerta del genere è un atto di manifesta imbecillità. Altro materiale che va dritto dritto in stand by.
E poi, suvvia, che vuoi che sia, aggiungiamo pure gli ultimi acquisti in libreria.
Colpo di grazia: ho comprato a scatola chiusa diversi fumetti, seguendo i consigli di un amico che ne sa. Anche quelli, memmiseromettapino, sono lì, nel fottuto box.
Qualche giorno fa ho fermato il mondo e sono sceso, per circa quaranta minuti, perchè è uscita l'edizione italiana di Pluto. Beh. lì non ce l'ho proprio fatta.

Cerco di non pensare al fatto che in mezzo a tutta quella roba ce n'è tanta nella quale non vedo l'ora di immergermi.
Leggere è sempre stato un bisogno fisiologico e (quindi) un piacere da soddisfare, qualcosa di assolutamente necessario.
Doversi ritagliare i minuti per rubare un trafiletto, bere poche righe d'un fiato e seminare segnalibri ovunque...è devastante.

Fra pochi giorni mio figlio compie due anni e la mia testa è lontana anni luce da qui.
Non va bene.
Sono ad un passo dall'iniziare ad usare il planning settimanale anche per voci come "radersi" ed "andare al cesso".
Non va bene.

Avevo sottovalutato questa cosa, in realtà mi sta logorando.
Ho scoperto che l'effetto collaterale più grave consiste nel drastico ridursi della capacità di concentrazione.
Ironia della sorte, le cose che stanno accadendo in questo periodo non tollerano disattenzioni di alcun genere.

Forse esagero ma ho la sensazione che se mi sfugge qualcosa adesso me ne pentirò per sempre.

L'ho scritto così, di getto, per tenerlo fermo. Per non commettere questo errore una seconda volta in futuro. Per ricordarmi di questo assurdo punto debole delle letture rimandate e per chiedermi, ancora una volta, se ne valga la pena.