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Nbc, Abc, Fox, Hbo...& Me. (Feat. O.D.G.)

Heroes è ufficialmente una porcata.
Tim Kring non ha resistito e ha ceduto alle pressioni della NBC. Sono spuntati fratellastri e redivivi un pò dappertutto e l'impalcatura abilmente costruita nella prima stagione, dopo gli scossoni della seconda, sembra sia definitivamente crollata per fare spazio ad altro: i Pokemon.
Sono riusciti a farmi odiare Hiro Nakamura e Mohinder, porca puttana.

Sempre a tema NBC, Life riparte piano, troppo piano se si pensa al finale della prima stagione. Ted è ancora spassosissimo e amo i duetti di Crews con la Reese ma lo schema degli episodi comincia ad essere troppo macchinoso e prevedibile.
Quando uno abituato a trovare il colpevole di turno negli episodi di Magnum P.I. si sente a proprio agio in una serie trent'anni più giovane c'è qualcosa che non quadra.

Dexter richiede una sospensione dell'incredulità sempre maggiore. E' gia avvenuto un mezzo salto dello squalo e ho paura che presto assisteremo ad un doppio carpiato con avvitamento.
Non ci voglio neanche pensare.

Mi dicono che Pushing Daisies merita. Vuze ci sta lavorando, presto ne saprò qualcosa.

Troppo presto per Fringe al quale, per ora, riconosco senz'altro un ottimo packaging ad opera di J.J. Abrams & soci ma nulla più.
John Noble tiene in piedi il tutto. E' solo grazie a lui che riesco a tollerare le facce da schiaffi da ggggiovaniprodigggi del duo Olivia/Pacey.

Presto anche per True Blood.
Alan Ball dovrebbe essere una garanzia ma non riesco a non pensare alle ultime tre stagioni di Six Feet Under. Parto prevenuto.

Poche storie, la golden age è finita nell'88.

Fortuna che stamattina è arrivato O.D.G. a salvarmi dalle tenebre della disillusione...


Sense of wonder.

dexter




Dopo l'i-Phone "cellulare della Mac" ho sentito parlare di "iPod sufflè". Sul serio.
Uno dovrebbe passeggiare per centri commerciali solo per captare quei frammenti di dialoghi che ti illuminano la giornata.
"Non c'è bisogno di prendere il nano, con tutti quei giga. Prendi il sufflè, non ha lo schermo ma la musica la devi sentì, mica vedè."

Sono arrivati gli invasori. Altro che TeleProboscide. Li metti in salone e ti diventa un angolo di novecento. Turbonerd ma sempre novecento.

"Via via che la cultura si omogeneizza a livello mondiale, il compito del marketing diventa sempre più quello di differire il terribile momento in cui i prodotti di marca cesseranno di apparire come stili di vita o idee strepitose per rivelarsi ad un tratto i comuni oggetti che sono.
Nella sua liquida etnicità, questo condimento universale del marketing è stato introdotto come antidoto all'orrore dell'omogeneità culturale. Incarnando identità d'impresa spiccatamente individuali e sempre nuove, i marchi cercano di immunizzarsi dalle accuse di vendere, di fatto, nient'altro che l'uniformità".
E' inutile che ci giri intorno. Se mentre lavori ti vengono in mente queste parole di Naomi Klein è davvero giunto il momento di dare una svolta e smetterla di lavorare con persone animate da valori che non condividi ed iniziare a fare delle scelte. Forse la prima è scegliere cosa farai da grande.

Piccole gioie:
  • - Un mese a Dexter e poco meno a Heroes.

  • - Online c'è il Dizionario Urbano (grazie SupaDupaTroopa DJ Jetter!) e si può acquistare qui.

  • - Quando ho scritto quel delirio travestito da recensione per Hellboy II - The Golden Army non avrei mai pensato di vincere. Come "vincere cosa?"?!? Per Universal Pictures, Way to Blue ha realizzato un piccolo contest: proiezione del film in anteprima per fumettari e affini. Ovviamente io andavo in rappresentanza della categoria degli affini...
    Insomma, scrivendo una recensione del film sui propri blog, gli invitati avrebbero partecipato alla corsa per accaparrarsi l'artbook del film.
    Il vostro baffo preferito ha vinto e ora si gusta l'artbook con il bel lavoro di character design sui personaggi di Mignola...che dire..anbelivebol!
    Grazie ancora a Silvia Palermo per la disponibilità e la gentilezza e ovviamente al mitico Tony Soprano di Capannelle a.k.a. S3keno Piccoli!

  • Grazie a Michele Foschini devo scegliere quale dei quattro bellissimi poster di The Spirit attaccare in studio. Adoro avere questo genere di problemi. (Michele, alla fine la Redbull l'ho bevuta io...devastante! Ma come fai?!?)

  • Argentario + Abbruzzo + "in volo senza piume / in un volume di fumetti sotto il lume".
    Si, mi sono riposato. Let's go.